CANDIDATURE PER UN PD UNITO E PLURALE IN EUROPA ED IN ITALIA

Un po’ sorprendente - per taluni - una mia “preferenza” all’on. Patrizia Toia per l’Europa, pur potendo scegliere tra candidature “al femminile”, laiche e di sinistra, a me più vicine. Una scelta convinta e motivata. Presupposto ovvio è il requisito essenziale in fatto di stima, competenza ed autorevolezza, ma tale mia scelta per l’on. Toia s’è accompagnata anche ad altri tre pensieri di natura politica, resi possibili dal clima inclusivo del nuovo PD di Nicola Zingaretti.
Molto è ormai cambiato ed in meglio. Lo stesso percorso delle candidature, promosso in Direzione Lombarda del PD dal segretario Vinicio Peluffo, s’è svolto in modo costruttivo.
Il primo pensiero riguarda una Lista del PD che ha saputo saldare una giovane e promettente generazione politica con esperienze già autorevolmente consolidate, indispensabili a livello d’un Parlamento europeo. Penso quindi, a riprova, a due validi parlamentari, di diversa generazione, come Brando Benifei e, appunto, Patrizia Toia. Penso, inoltre, all’apertura verso altre realtà, ben oltre il PD, come nei due collegi del Nord con capilista Giuliano Pisapia e Carlo Calenda. Una Lista rappresentativa, altresì, anche della territorialità, come è per Brescia la candidatura unitaria di Pierluigi Mottinelli, già presidente della Provincia.

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