Necessario un Congresso del PD straordinario e anticipato

Son davvero convinto che sia stato un bene, nel recente Convegno a Montepulciano - promosso da alcune componenti del PD e che ha visto una significativa presenza anche del PD di Brescia - l’aver dato priorità fin da subito alla costruzione di un'area unitaria, plurale e più ampia a sostegno della segretaria del PD, Elly Schlein. In modo da poter affrontare così con un ulteriore, ma impellente approfondimento il vero nodo politico decisivo. Ovvero quello del Congresso anticipato del Pd, rispetto alle varie decisive scadenze politiche che rischiano - quelle sì - di venir anticipate dalla Destra della presidente Meloni, con lo scioglimento forzatamente anticipato delle Camere.

Anche la mia opinione è quella d'una inderogabile necessità di anticipare il Congresso del PD. E non già d’una "Convention programmatica". Come, per esempio, si fece nel novembre del 2019 a Bologna, con l'ottima relazione di Fabrizio Barca e con la conclusione d'allora segretario PD, Nicola Zingaretti. Convention che purtroppo non lasciò purtroppo alcun significativo segno. Ma che, riproposta oggi, avrebbe persino il sapore sgradevole d'un imbarazzante diversivo.